racconto gay camionista arrapato

Il Camionista Arrapato

Alberto, è un simpatico camionista trentacinquenne, bruno, barbuto e con un po’ do pancetta. È sposato e lavora con il suo autosnodato sulla tratta autostradale Bologna Forlì.

Una notte d’inverno, si ferma, per il solito riposino di rito in un autogrill dove incontra una bellissima travesta ventenne, attiva e passiva, alta all’incirca un metro e ottanta, bionda con una quarta di seno, coscia lunga e, in mezzo alle gambe un bel cazzo sostanzioso.

Lui, essendo sempre in giro con il suo camion, non ha mai il tempo di farsi una scopata come si deve con sua moglie e così pensa bene di rimorchiarla offrendole un drink al bar dell’autogrill, ignaro che fosse una travestito, ma a lui, arrapato come un matto, non importava nulla anzi.

Alberto l’avvicina e le offre un drink e colei che gli sembrava una donna accetta con garbo. E allora le chiede, visto il suo modo di vestire succinto, se per caso è una escort.

La donna o meglio il travestito indossava un vestito nero trasparente, un paio di stivaloni mezza coscia tacco 12, un paio d’orecchini a cerchio, unghie lunghe smaltate di nero ed in bocca, una lunga sigaretta sottile che fumava come una gran troia.

Ad ogni modo, lei gli risponde di chiamarsi Kelly e di essere una escort trav, attiva e passiva.

Il camionista rimane un attimo perplesso e poi le confida che sono due mesi che non scopa con sua moglie per via del suo lavoro e così meglio essere feriti che morti di fica e le chiede quanto gli costerebbe scopargli il culo.

La trav gli risponde che per 50 euro avrebbe fatto tutto con bocca e culo e che  se poi, ha anche esigenze particolari gli basta un piccolo regalino in più.

Alberto le chiede cosa intende per esigenze particolari e poi, a quanto ammonterebbe questo piccolo regalino in più.

Kelly gli risponde che, come detto, è attiva e passiva e così se desidera essere inculato, può farlo volentieri con la sua minchia abbastanza sostanziosa. E poi, gli dice che adora gli uomini panciuti e pelosi. Per quanto riguarda il regalino, gli confida che va in calore per le collane di perle. Quelle di bigiotteria che sono lì alla cassa dell’autogrill.

Alberto allora le dice: “andiamo nel mio camion che è parcheggiato alle spalle dell’autogrill.”

Kelly: “ok, d’accordo.” E, lo segue sculettando come una bagascia.

Salgono sul camion e, Alberto, distesosi sulla brandina dapprima si fa leccare i coglioni e succhiare voluttuosamente il cazzo, poi glielo ficca tutto nel culo.

Alberto: “che fantastica inculata! Ma adesso, ti dispiace se ti tocco un pò il cazzo?”

Kelly: “toccami il cazzo porco!!!”

Alberto la sborra tutta in culo e poi Kelly inizia a masturbarsi davanti a lui.

Alberto: “Fammelo prendere in bocca e poi sbattimelo nel culo.”

Kelly: “Inginocchiati, porco e succhialo, succhialo come un puttano!”

Alberto: “si, chiamami pure zoccolo, chiamami puttano ahh!!”

Kelly: “dai, troione, barbuto! Succhiamelo, voglio sentire la tua barba pungere la mia cappella. Adesso voglio incularti frocione.”

Alberto: “si, si un attimo che, mi metto a pecora, ti piace il mio culone peloso?”

Kelly: “certo che mi piace, i peli sul culo, mi fanno eccitare molto! Aspetta, che ti lecco un pò il buco frocio.”

Alberto: “oh! Si, ti prego, ti supplico, leccamelo! Ti riempio di collane, perle e diamanti, ti prego, leccamelo!”

Kelly: “il tuo sfintere, assaporerà la mia lingua. Tienila, è tutta per te!”

Alberto: “ahhh!! Che bella sensazione, inumidisci, con la tua saliva le mie emorroidi ahhh!!! Adesso, sculacciami, t’imploro, sculacciami ahhh!!! ancora, ancoraa!! Ahhhh!!!!!”

Kelly: si, ma adesso, tesoro, il mio cazzo ha voglia di sborrare, posso sbattertelo nel culo!?

Alberto: si, certo troia, ficcamelo tutto in culo.

Kelly. sìììììììììì!!!! Adesso sborrooo!! Ahhhh!! Ahhh!!! Ohhhh!!! Mmmm!!!! Sborroooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!

Alberto: si, sborrami in culo! Addolcisci le mie emorroidi con la tua calda e densa sborra! Ahhhh!!! Siiii!!!! Adesso, sto meglio. Devo correre in bagno a farmi un bidet, ho la calotta del culo che mi brucia ahh!! Ohhh!! Uhhh!!

Kelly: andiamo insieme; anch’io, devo farmi una doccia.

E, dopo essersi lavati, Alberto, come promesso, regala a Kelly un set di collane e bracciali di perle di bigiotteria, acquistate presso la cassa dell’autogrill, oltre alla normale prestazione; e, gli fece una proposta “indecente”.

Alberto: che ne diresti, se un giorno, t’invitassi a casa mia e, ti scopassi mia moglie? Ti prometto che, io guarderò e, in quell’occasione, indosserò il gonnellino scozzese.

Kelly: Molto volentieri, se lei ci sta!

Si salutarono, scambiandosi i rispettivi numeri di cellulare; e Gustavo, proseguì il suo viaggio, consapevole di essere diventato un futuro “se non lo era già a sua insaputa” cornuto e un povero rott’in culo, sventurato.

Info
Il Camionista Arrapato
Titolo
Il Camionista Arrapato
Descrizione
Il racconto erotico di un camionista che non scopa da mesi e ci prova con una che scopre essere un trav escort, ma se lo scopa comunque.

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